Riccione Liberty: il racconto segreto delle ville tra mare e giardini
Tra torrette belvedere, fregi floreali e parchi che profumano di mare, le ville storiche di Riccione raccontano l’epoca d’oro della villeggiatura borghese.
Modificato il: 25-03-2026
Riccione Liberty: il racconto segreto delle ville tra mare e giardini
Tra torrette belvedere, fregi floreali e parchi che profumano di mare, le ville storiche di Riccione raccontano l’epoca d’oro della villeggiatura borghese. Un itinerario lento, da vivere a passo d’uomo, svela la città in una luce diversa: la “Perla verde” come scrigno di memorie e architetture eleganti, sospese tra storia e natura.
Quando il sole gioca a nascondersi tra le nuvole e l’Adriatico si fonde con l’azzurro del cielo, Riccione parla con la voce della memoria. Lontano dal frastuono della spiaggia, i viali alberati custodiscono le tracce di una città che tra Ottocento e primo Novecento divenne rifugio estivo delle grandi famiglie, attratte dallo stile dolce e sinuoso dell’Art Nouveau.
Il percorso ideale parte da Villa Franceschi (viale Gorizia, 2), sobria nelle linee ma incantevole nei dettagli floreali e nella torretta belvedere. Oggi sede della Galleria comunale d’arte moderna e contemporanea, accoglie opere del Novecento e della scena artistica attuale.
Poco distante si apre il verde di Villa Lodi Fé, oggi Parco Giovanni Paolo II. Il suo giardino in stile inglese, un capolavoro di paesaggistica, invita a perdersi tra macchie di arbusti, vialetti e profumi di stagione. Fino al 12 aprile 2026 il parco si trasforma ne “Il Parco dei tulipani”, portando un tocco di primavera olandese nel cuore della città. Subito dopo, dal 1° al 3 maggio, ospiterà “Lo Smanèt Spring Market”, galleria a cielo aperto di arte, design e artigianato creativo, preludio al lungo ponte della Festa della Repubblica.
Proseguendo verso il mare, al civico 31 di viale Milano, si incontra Villa Mussolini: sobria residenza affacciata sull’Adriatico, con torretta e giardino, oggi sede di importanti esposizioni e di eventi di respiro internazionale. Il parco ospiterà “Wanderlust – Bloom Edition”, appuntamento dedicato al benessere, alla creatività e ai sapori autentici, nella versione estiva dal 24 al 26 luglio.
Il percorso continua tra le vie più eleganti della città: Villa Antolini, capolavoro dell’architetto Vucetich del 1923, Villa Bella all’angolo tra viale Milano e via Baracca, e le facciate Liberty dell’Hotel Des Bains (1908) e del Grand Hotel (1928) su viale Gramsci, accanto alla torretta di Villa Martinelli Soleri (1877). Seguono la Pensione Florenza su viale Trento Trieste, l’Hotel de la Ville degli anni ’30 in via Spalato, fino a Villa Pullè su viale Diaz e, infine, al cuore pulsante di viale Ceccarini, dove si ammirano il Villino Graziosi (1932) e Villa Serafini, elegante residenza degli anni ’20.
Riccione svela così la sua anima Liberty: un viaggio fra arte, cultura e bellezza, dove ogni villa diventa voce di una memoria che continua a vivere tra mare e giardini.