La Riviera senza ombrelloni: la spiaggia d’inverno
Finita la stagione, la sabbia si rimette in fila e il lungomare regala un nuovo panorama
Modificato il: 03-11-2026
Le dune che ridisegnano la spiaggia
Cammini sul lungomare in autunno e la prima cosa che noti è che manca qualcosa. Niente file di ombrelloni, niente lettini. Al loro posto lunghe dune di sabbia, alte al punto che in certi tratti il mare non si vede più: lo senti e basta.
Non sono lì per caso, e non le hanno costruite le mareggiate. Sono una delle difese che proteggono la spiaggia riminese durante i mesi freddi. Questi cordoni di sabbia assorbono parte dell’energia delle onde e trattengono la sabbia che altrimenti il mare si porterebbe via.
Chiusa la stagione balneare, la spiaggia resta libera di fare quello che vuole. Il vento rifà i profili ogni giorno, la sabbia si sposta, i segni dei passi restano lì per ore perché non passa nessuno a cancellarli. È un paesaggio che chi viene d’estate non vedrà mai.
Novembre è il mese giusto per andarci: una passeggiata sul lungomare, le dune da un lato, il rumore delle onde dall’altro. E la sensazione, abbastanza rara da queste parti, di avere la spiaggia tutta per sé.