Tra pievi e monasteri
Un viaggio tra pievi e antichi monasteri, dove arte, fede e leggenda si intrecciano. Luoghi segnati dal passaggio dei Santi, custodi di miracoli che hanno dato vita a luoghi di grande spiritualità.
Durata: 1 giorno o due
Km: 55
Mezzo di trasporto: auto
Prima tappa Rimini. Tra silenzi e arte trecentesca
Nel cuore di Rimini sorge il convento agostiniano di San Giovanni Evangelista, fondato nel 1200.
È una delle chiese più grandi e affascinanti della città, famosa per i preziosi affreschi della Scuola pittorica riminese del Trecento.
Un luogo dove la spiritualità incontra la bellezza dell’arte.
Seconda tappa Santarcangelo. La pieve che racconta i secoli
A Santarcangelo di Romagna, 10 km circa da Rimini, si trova la pieve più antica del territorio, dedicata a San Michele Arcangelo, patrono della città. Edificata nel VI secolo in stile bizantino, oggi, le sue pietre spoglie rendono questo luogo molto suggestivo che invita al raccoglimento ed alla meditazione.
Terza tappa Verucchio. Dove passò Francesco, Convento di San Francesco
Nel cuore verde della Valmarecchia, ai piedi del colle di Verucchio, si trova il Convento di San Francesco, il più antico della Romagna (1215).
Qui il Santo d’Assisi sostò compiendo miracoli. La chiesa conserva un portale trecentesco e un raffinato coro rinascimentale, perfetti esempi di arte francescana. Un cipresso che ancora oggi, dopo secoli, è conservato, vivo e vegeto, nel chiostro, piantato da San Francesco.
Quarta tappa Villa Verucchio. Tra ulivi e pietra
A circa 3 km, in località Villa Verucchio si erge la Pieve di San Martino. Risale all’anno 990. E’ un edificio romanico-gotico immerso tra gli ulivi, ai piedi del roccione su cui domina il borgo. Un luogo semplice e autentico, dove il tempo sembra fermarsi.
Quinta tappa Talamello. Tra fede e mistero
Dopo circa 20 minuti d’auto si raggiunge Talamello, con il suo affascinante Monastero di San Lorenzo.
Fondato nel 1300, custodisce il Crocifisso miracoloso di Giovanni da Rimini, protagonista di numerose guarigioni. Un luogo di profonda devozione e mistero, perfetto per chi cerca un’esperienza spirituale autentica.
Sesta tappa San Leo. All’ombra dell’olmo sacro
Solo 10 km separano Talamello da San Leo. Il Convento di Sant’Igne ricorda il passaggio di San Francesco.
Nella chiesa si conserva un frammento dell’olmo sotto il quale il Santo predicò. Accanto, un chiostro sobrio e una sala capitolare gotica raccontano la quiete della vita monastica.
Settima tappa San Leo. Chiostri e silenzio
Concludi il viaggio nella Pieve di Santa Maria Assunta e nel Convento di Montemaggio, simboli della spiritualità più antica del Montefeltro.
Costruita nell’XI secolo sulla celletta di San Leone, la pieve custodisce un prezioso ciborio del IX secolo e una suggestiva cripta in pietra.
Consigli di viaggio
- Ideale per chi ama turismo lento e spirituale
- Perfetto per scoprire arte medievale e panorami mozzafiato
- Un percorso tra storia, leggenda e fede che emoziona